Butrint

Butrint, ancient Buthrotum (Bothrota), lies in south-west Albania, 10 km south of of Saranda. Its location is spectacular: the ancient city occupies a bluff of land protruding into the Vivari channel, long 4 km to west of Butrint, which connects the inland salt-water Lake Butrinti (Bufi) to the Ionian Sea, straits of Corfu.
South of the channel lies a flat reclaimed plain, today drained by dykes, which effectively separates Butrint from the range of mountains that run along Albania's southern frontier with Greece.
Butrinti was founded according to the legenda by Helenus, child of Priamo and Ecuba and famous diviner, in the Epiro. He marryed Andromaca the widow of Ettore. Helenus in Butrinti gave Enea hospitality, before the hero troiano sailed for Sicily. Virgilio in the Eneide narrates that Enea, forced to run away from Troia destroyed from the Greek, after having for a long time sailed it reaches Butrinti and asked to Helenus, that had the gift of the prophecy, what the destination of its trip will be.

The history of Butrint Butrint was probably settled in the 8th century B.C. by Corfiot traders; this was almost certainly the town associated with the legend of Aeneas. By the 4th century, Butrint was a Chaoanian port, probably at the centre of one of the Hellenic tribes of Epirus.
Butrinti reached the height of its glory in the 4th century B.C., at which time the city numbered 10,000 inhabitants.
The sight of the fortifications alone, which date from the 6th century B.C., evokes the military and economic potential of the city at that time. The hill on which the acropolis stands is encircled by a wall built of huge stone blocks. In places this wall is two meters high and 3.5 meters wide.
The Romans used the port as a supply base for military campaigns in the Balkans in the 2nd century. The following century it became a colony for the veterans under Julius Caesar. The first archaeological excavations began in 1928 thanks to an Italian archaeologist, Luigi Maria Ugolini. Ugolini died in 1936, but excavations continued up to the 1943.The importance of Butrinti can be gauged from its inclusion in 1992 on UNESCO's World Heritage List.


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Butrinti

Butrinti è una città e un sito archeologico in Albania, vicino a Saranda e al confine con la Grecia. Si trova su una collina vicina al Canale di Vivari. Nell'antichità era conosciuta come Bouthroton in greco antico e come Buthrotum in latino Buthrotum antico (Bothrota), è situata nel sud-ovest dell'Albania, 10 km a sud di Saranda. La sua ubicazione è spettacolosa: la città antica occupa una collina alta e ripida che sporge sul canale di Vivari, lungo 4 km ad ovest di Butrint, e connette il Lago Butrinti (Bufi) di acqua salata del retroterra al mare Ionio nello stretto di Corfu.
A sud del canale giace un piana, ricavata con il drenaggio delle acque con dighe, che separa Butrinti dalla serie di montagne che corrono lungo la frontiera meridionale dell' Albania con la Grecia.
Butrinti fu fondata secondo la legenda da Eleno, figlio di Priamo e di Ecuba e famoso indovino, nell'Epiro.
Sposò Andromaca la vedova di Ettore. Eleno a Butrinti diede ospitalità ad Enea, prima che l'eroe troiano facesse vela per la Sicilia. Virgilio nell'Eneida narra che Enea, costretto a fuggire da Troia rasa al suolo dai Greci, dopo aver a lungo navigato giunge a Butrinti, e chiese ad Eleno, che aveva il dono della profezia, quale sarà la meta del suo viaggio.
A sud del canale giace un piana, ricavata con il drenaggio delle acque con dighe, che separa Butrinti dalla serie di montagne che corrono lungo la frontiera meridionale dell' Albania con la Grecia.
Butrinti fu fondata secondo la legenda da Eleno, figlio di Priamo e di Ecuba e famoso indovino, nell'Epiro. Sposò Andromaca la vedova di Ettore. Eleno a Butrinti diede ospitalità ad Enea, prima che l'eroe troiano facesse vela per la Sicilia. Virgilio nell'Eneida narra che Enea, costretto a fuggire da Troia rasa al suolo dai Greci, dopo aver a lungo navigato giunge a Butrinti, e chiese ad Eleno, che aveva il dono della profezia, quale sarà la meta del suo viaggio.
A sud del canale giace un piana, ricavata con il drenaggio delle acque con dighe, che separa Butrinti dalla serie di montagne che corrono lungo la frontiera meridionale dell' Albania con la Grecia.
Butrinti fu fondata secondo la legenda da Eleno, figlio di Priamo e di Ecuba e famoso indovino, nell'Epiro. Sposò Andromaca la vedova di Ettore. Eleno a Butrinti diede ospitalità ad Enea, prima che l'eroe troiano facesse vela per la Sicilia. Virgilio nell'Eneida narra che Enea, costretto a fuggire da Troia rasa al suolo dai Greci, dopo aver a lungo navigato giunge a Butrinti, e chiese ad Eleno, che aveva il dono della profezia, quale sarà la meta del suo viaggio.

Butrinti fu costruita nel VI secolo B.C. da commercianti di Corfu.
Butrinti giunse all'apice della sua gloria nel 4 secolo B.C. a quel tempo la città contava circa 10000 abitanti.
La vista delle fortificazioni, che datano del sesto secolo B.c., evoca il potenziale militare ed economico della città a quel tempo. La collina su cui è costruita la città è circondata da una un muro costruito da blocchi di pietra enormi. Alcuni di Questi blocchi sono alti più di 2 metri e larghi 3,5 mt.
I romani nel secondo secolo d. C. usarono Butrinti come base per le campagne militari nei Balcani. Ed il secolo seguente diventò una colonia per i veterani di Giulio Cesare. I primi scavi archeologici cominciarono nel 1928 grazie ad un archeologo italiano, Luigi Maria Ugolini. Ugolini morì nel 1936, ma gli scavi continuarono fino al 1943. Butrinti dal 1992 è incluso nella lista dei monumenti dell'UNESCO

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