Salerno - Il Giardino della Minerva primo orto botanico d’Europa

Guardando dalla linea di costa verso il Castello di Arechi, già lo si può notare il Giardino della Minerva: arrampicato sull’impervia montagna, più su del centro storico medioevale e turistico che guarda la operosa Salerno, con il suo porto commerciale ed una distesa di mare sconfinato, contenuta a sinistra dal profilo della terra cilentana. Il Giardino della Minerva si trova nel cuore del centro antico, in una zona denominata nel Medioevo “Plaium Montis”, a metà strada del percorso che si sviluppa lungo l‘asse degli orti cinti e terrazzati che dalla Villa comunale salgono, intorno al tor­rente Fusandola, verso il Castello di Arechi. Il Giardino della Minerva si trova nel cuore del centro storico di Salerno ( in una zona denominata nel Medioevo “Plaium Montis” )   in un percorso che si sviluppa lungo l'asse degli orti cinti e terrazzati che dalla Villa comunale, salgono lungo il torrente Fusandola, verso il Castello di Arechi. Il giardino della Minerva, sorge nel parte alta della città antica di Salerno. Di origine duecentesca la sua configurazione attuale è settecentesca, consiste di sei terrazzi collegati da una scala panoramica costruita sulle antiche mura. La scala con pilastri e decorazioni in stucco che sorreggono la pergola, collega i diversi livelli del giardino per finire in un terrazzo belvedere. La scala permette la visione del porto e del centro storico di Salerno e della costa Amalfitana. Un ingegnoso sistema idraulico connette le numerose vasche e fontane, create per l'irrigazione dei diversi terrazzi, queso sistema ha garantito il mantenimento a coltura degli appezzamenti nei secoli. La fontana della Conchiglia è situata all'interno del Giardino della Minerva. 
Il giardino oggi si sviluppa su sei terrazzamenti che superano un salto di quota di oltre 16 metri, ideale morfologia per creare la via d’acqua delle nove fontane.
 Il giardino della Minerva ha un complesso sistema di distribuzione dell'acqua, composto da canalizzazioni, vasche e fontane .
La famiglia Selvatico fu proprietaria del giardino per molti anni, un suo discendente, Matteo tra il tredicesimo e il quattordicesimo secolo, come medico della Scuola Medica Salernitana e conoscitore di piante medicinali, le coltivò nel giardino e documenti storici confermano che il suo fu il primo Orto botanico d'Europa per la coltivazione e raccolta dei vegetali a scopo terapeutico.

L’attuale sito si trova all’incirca due metri sopra il primigenio Giardino della Minerva medievale: tale modifica di livello deriva dall’azione degli agenti atmosferici e dalle alluvioni – alcune devastanti, come quella del 1954 – che nel corso dei secoli hanno interessato l’area. Prima di diventare un luogo di cultura e di conoscenza della Natura, il sito era di proprietà del prof. Giovanni Capasso, che lo donò poi alla Pia Casa di Ricovero ed è ora nel patrimonio del Comune di Salerno.

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Il Giardino della Minerva Scalea  - The Garden of Minerva Scalea 














Salerno - The Minerva Garden the first botanical garden in Europe

Looking from the coast line towards the Castle of Arechi, you can already see the Giardino della Minerva: perched on the impervious mountain, higher than the medieval and tourist historic center overlooking the industrious Salerno, with its commercial port and an expanse of boundless sea, contained on the left by the profile of the Cilento land. The Giardino della Minerva is located in the heart of the ancient center, in an area called in the Middle Ages "Plaium Montis", halfway along the path that develops along the axis of the enclosed and terraced gardens that rise from the municipal villa, around the Fusandola stream. , towards the Castle of Arechi. The Minerva Garden is located in the heart of the historic center of Salerno (in an area called in the Middle Ages "Plaium Montis") in a path that develops along the axis of the enclosed and terraced gardens that from the municipal villa rise along the Fusandola stream. , towards the Castle of Arechi. The Minerva garden rises in the upper part of the ancient city of Salerno. Of thirteenth-century origin, its current configuration is eighteenth-century, it consists of six terraces connected by a panoramic staircase built on the ancient walls. The staircase with pillars and stucco decorations that support the pergola connects the different levels of the garden to end in a belvedere terrace. The staircase allows a view of the port and the historic center of Salerno and the Amalfi coast.
An ingenious hydraulic system connects the numerous pools and fountains, created for the irrigation of the various terraces, this system has ensured that the plots have been cultivated over the centuries.
The Conchiglia fountain is located inside the Minerva Garden.
The garden today is spread over six terraces that exceed a jump in altitude of over 16 meters, an ideal morphology to create the waterway of the nine fountains.
The Minerva garden has a complex water distribution system, consisting of channels, basins and fountains
The Selvatico family owned the garden for many years, one of his descendants, Matteo between the thirteenth and fourteenth centuries, as a doctor of the Salerno Medical School and connoisseur of medicinal plants, cultivated them in the garden and historical documents confirm that his was the first Botanical garden of Europe for the cultivation and harvesting of vegetables for therapeutic purposes.
The current site is located approximately two meters above the primeval medieval Garden of Minerva: this change in level derives from the action of atmospheric agents and floods - some devastating, such as that of 1954 - which over the centuries have affected the 'area. Before becoming a place of culture and knowledge of Nature, the site was owned by prof. Giovanni Capasso, who then donated it to the Pia Casa di Ricovero and is now part of the patrimony of the Municipality of Salerno.


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Scalea giardino minerva

Salerno - Il giardino ( orto botanico ) della Minerva scalinata
The garden ( botanical garden ) of the Minerva stairway

 La scala, che collega i diversi livelli del giardino è costruita sulle mura antiche della città e permette un’ampia e privilegiata visione del mare. L’elemento forse più pregevole dei giardini è la scalea del Seicento, costruita sulle mura antiche, retta da pilastri a pianta quadrata con semplici decorazioni in stucco. La scala, posta nel versante più esterno del giardino, congiunge i vari terrazzamenti, conducendo ad un belvedere pergolato dal quale si può ammirare  la visione del porto e del centro storico di Salerno e della costa Amalfitana. La scala con pilastri e decorazioni in stucco che sorreggono la pergola, collega i diversi livelli del giardino per finire in un terrazzo belvedere. La scala con pilastri e decorazioni in stucco che sorreggono la pergola, collega i diversi livelli del giardino per finire in un terrazzo belvedere. Al termine dei lavori di restauro, ascrivibili tra il XVII ed il XVIII secolo, la lunga scala sottolineata da pilastri a pianta cruciforme sorreggono una pergola di legno.

The staircase, which connects the different levels of the garden, is built on the ancient walls of the city and allows a wide and privileged view of the sea. Perhaps the most valuable element of the gardens is the seventeenth-century staircase, built on the ancient walls, supported by square pillars with simple stucco decorations. The staircase, located on the outermost side of the garden, connects the various terraces, leading to a pergola belvedere from which you can admire the view of the port and the historic center of Salerno and the Amalfi coast. The staircase with pillars and stucco decorations that support the pergola connects the different levels of the garden to end in a belvedere terrace. The staircase with pillars and stucco decorations that support the pergola connects the different levels of the garden to end in a belvedere terrace. At the end of the restoration work, ascribable between the 17th and 18th centuries, the long staircase highlighted by cruciform pillars support a wooden pergola.

Salerno - Il giardino della Minerva ( orto botanico ) acque e fontane.
The Minerva garden (botanical garden) water and fountains. 

6° LIVELLO + 16,95 m  - ORIGINE DEL SISTEMA DELLE ACQUE INTERNO AL GIARDINO

Un complesso sistema di distribuzio­ne dell’acqua, composto da canalizza­zioni, vasche e fontane (una per ogni terrazzamento), denota la presenza di fonti cospicue che hanno permesso, nei secoli, il mantenimento a coltura degli appezzamenti. Il sito è inoltre dotato di un particolare microclima, favorito dalla scarsa incidenza dei venti di tramontana e dalla favorevole espo­sizione, che, ancora oggi, consente la coltivazione di specie vegetali esigenti in fatto d’umidità e calore. La Fontana della Gorgone, fonte autonoma dei Giardini della Minerva.
Terrazzamenti con piante disposti su quattro terrazzamenti in cui l’acqua, proveniente dalla sorgente “Acquarola”, nutre ancora oggi le piante con un’intelligente sistema di canalizzazioni, vasche e fontane, di evidente retaggio arabo. Acqua, risorsa preziosissima per il giardino mediterraneo, che non può sempre contare su un apporto costante e che, dunque, necessita della messa in campo di alcune strategie che appaiono ornamentali, ma che in realtà costituiscono indispensabili riserve d’acqua. Il sistema di raccolta e di distribuzione, adottato dal Giardino della Minerva, ha determinato un’irrigazione efficiente e costante che, unita alla particolare disposizione del giardino, tutto protetto dai venti e ben irrorato dal sole, ha da sempre aiutato la coltivazione di piante amanti di umidità e calore.  

A complex system of water distribution, consisting of channels, basins and fountains (one for each terrace), denotes the presence of conspicuous sources that have allowed, over the centuries, the cultivation of the plots to be maintained. The site also has a particular microclimate, favored by the low incidence of north winds and by the favorable exposure, which, even today, allows the cultivation of plant species that are demanding in terms of humidity and heat. The Fountain of the Gorgone, independent source of the Minerva Gardens.
Terraces with plants arranged on four terraces in which the water, coming from the "Acquarola" spring, still nourishes the plants today with an intelligent system of channels, basins and fountains, of evident Arab heritage. Water, a very precious resource for the Mediterranean garden, which cannot always count on a constant contribution and which, therefore, requires the implementation of some strategies that appear ornamental, but which in reality constitute indispensable water reserves. The collection and distribution system, adopted by the Minerva Garden, has resulted in efficient and constant irrigation which, combined with the particular layout of the garden, all protected from the winds and well sprinkled by the sun, has always helped the cultivation of loving plants. of humidity and hea
t.

Salerno -  Il giardino ( Orto Botanico ) della Minerva orto a terrazameti e piani.
The Garden (Botanical Garden) Ortho Minerva terrazameti and plans.

Giardino Minerva Terrazzamenti 1° livello

Il giardino è diviso in terrazzamenti o livelli (1° Livello quota relativa mt 0,00 del giordino ma a  mt 49,70 mt s.l.m.) con un sistema di distribuzione dell'acqua, con vasche e fontane per ogni terrazzamento, che ha garantito il mantenimento a coltura degli appezzamenti nei secoli. Il giardino medioevale si trova a circa due metri al di sotto dell’attuale quota; oggi si sviluppa su sei terrazzamenti che superano un salto di quota di oltre 16 metri, ideale morfologia per creare la via d’acqua delle nove fontane. Il Giardino della Minerva si trova nel cuore del centro antico, in una zona denominata nel Medioevo “Plaium Montis”, a metà strada del percorso che si sviluppa lungo l‘asse degli orti cinti e terrazzati che dalla Villa comunale salgono, intorno al tor­rente Fusandola, verso il Castello di Arechi. E’ un’oasi di pace rarefatta, questo piccolo capolavoro di verde racchiuso, frutto di caparbia volontà umana, impegnata a sfruttare le sorgenti di acqua naturale, qui presenti, per irrigare un giardino di piante medicinali, in supporto alla celebre Scuola Medica Salernitana. Piante da utilizzare come medicamenti di una nascente scienza medica, in via sperimentale, disposte su quattro terrazzamenti in cui l’acqua, proveniente dalla sorgente “Acquarola”, nutre ancora oggi le piante con un’intelligente sistema di canalizzazioni, vasche e fontane, di evidente retaggio arabo. Acqua, risorsa preziosissima per il giardino mediterraneo, che non può sempre contare su un apporto costante e che, dunque, necessita della messa in campo di alcune strategie che appaiono ornamentali, ma che in realtà costituiscono indispensabili riserve d’acqua. Il sistema di raccolta e di distribuzione, adottato dal Giardino della Minerva, ha determinato un’irrigazione efficiente e costante che, unita alla particolare disposizione del giardino, tutto protetto dai venti e ben irrorato dal sole, ha da sempre aiutato la coltivazione di piante amanti di umidità e calore. 
Già a partire dal 1300, quando il medico e botanico salernitano Matteo Silvatico, aveva organizzato in quest’area un “giardino dei semplici” per rifornire di principi attivi i medici della Scuola salernitana, sempre in cerca di piante dagli effetti terapeutici. Oggi il Giardino si presenta in tutto il suo fascino inalterato. Un recente intervento di restauro lo ha ampliato in orto botanico con funzioni anche didattiche, sviluppate da un attivo centro culturale, cui sono affidate le sue cure. Un orto/giardino a carattere mediterraneo in cui convivono le diverse anime. E’ un luogo di raccolta di piante a scopo medicamentoso ma anche luogo di conservazione di una collezione botanica descritta da apposite targhette che enunciano e classificano le piante. Almeno quattro fontane ed una peschiera allietano l’acustica del luogo, spargendo nell’aria il suono dell’acqua che scorre. Si può bere una bevanda biologica preparata dalla Tisaneria del Giardino. Qui tutto è rallentato, curato, bello. Si guarda il mare sotto l’antico pergolato e ci si abbandona all’abbraccio del verde che accoglie e che protegge.

The garden is divided into terracing or levels  (1st level at relative altitude 0.00 m of the garden but at 49.70 mt a.s.l.)  with a water distribution system, with pools and fountains for each terrace, which has ensured the cultivation of the plots over the centuries. The medieval garden is located about two meters below the current altitude; today it is spread over six terraces that exceed a jump in altitude of over 16 meters, an ideal morphology to create the waterway of the nine fountains. The Giardino della Minerva is located in the heart of the ancient center, in an area called in the Middle Ages "Plaium Montis", halfway along the path that develops along the axis of the enclosed and terraced gardens that rise from the Municipal Villa, around the Fusandola stream. , towards the Castle of Arechi. This small masterpiece of enclosed greenery is an oasis of rarefied peace, the result of stubborn human will, committed to exploiting the sources of natural water, present here, to irrigate a garden of medicinal plants, in support of the famous Salerno Medical School. Plants to be used as medicaments of a nascent medical science, on an experimental basis, arranged on four terraces where the water, coming from the "Acquarola" spring, still nourishes the plants today with an intelligent system of channels, tanks and fountains, evident Arab heritage. Water, a very precious resource for the Mediterranean garden, which cannot always count on a constant contribution and which, therefore, requires the implementation of some strategies that appear ornamental, but which in reality constitute indispensable water reserves. The collection and distribution system, adopted by the Minerva Garden, has resulted in efficient and constant irrigation which, combined with the particular layout of the garden, all protected from the winds and well sprinkled by the sun, has always helped the cultivation of loving plants. of humidity and heat.
As early as 1300, when the Salerno physician and botanist Matteo Silvatico, had organized a "garden of the simple" in this area to supply the doctors of the Salerno school with active ingredients, always in search of plants with therapeutic effects. Today the Garden presents itself in all its unaltered charm. A recent restoration has expanded it into a botanical garden with also didactic functions, developed by an active cultural center, which is entrusted with its care. A vegetable garden with a Mediterranean character where different souls live together. It is a place for the collection of plants for medicinal purposes but also a place for the conservation of a botanical collection described by special tags that enunciate and classify the plants. At least four fountains and a fish pond brighten the acoustics of the place, spreading the sound of flowing water in the air. You can drink an organic drink prepared by the Garden's Tisaneria. Here everything is slowed down, cured, beautiful. You look at the sea under the ancient pergola and abandon yourself to the embrace of the greenery that welcomes and protects.

Salerno - Il giardino della Minerva Fontana della Conchiglia.
The garden of the Minerva Fontana della Conchiglia.

Fontana della Conchiglia - Giardino Minerva


La fontana della Conchiglia è situata all'interno del Giardino della Minerva. La fontana è stata originariamente creata nel XIV secolo, all'epoca di Matteo Silvatico (il fondatore del primo orto botanico d'Europa: i famosi "Giardini di Minerva". La fontana ha una pescheria a forma di conchiglia ed è suddivisa in tre sezioni, con due colonne avvolgenti lateralmente sulla vasca centrale. Si trova nel punto più basso del giardino della Minerva, sulla terrazza del palazzo Capasso.
All’interno dei locali di Palazzo Capasso, si trova la tisaneria dove è possibile scegliere tra decine di tisane, preparate con materie prime selezionate provenienti da agricoltura biologica. Lateralmente , a destra, la fontana ha una porta che con sette gradi si cala al primo livello del giardino il quale consiste in un luogo piano con alberi e piente. Su questo linello in fondo vi è  una vasca con zamoilli detta la peschiera ed a destra la scala che conduceva al secondo livello del giardino che comunica con le terrazze sovrastanti attraverso una lunga scalinata.
Attualmente la fontana della Conchiglia è diventata un'immagine simbolica dei Giardini di Minerva, anche a livello internazionale. La fontana, assieme alla fontana dei Pesci e la fontana del Tullio, è considerata una delle caratteristiche fontane dell'antica Salerno, oltre ad altre secondarie che risiedono in palazzi nobiliari.  L’acqua, proveniente dalla sorgente “Acquarola”, nutre ancora oggi le piante con un’intelligente sistema di canalizzazioni, vasche e fontane, di evidente retaggio arabo. Acqua, risorsa preziosissima per il giardino mediterraneo, che non può sempre contare su un apporto costante e che, dunque, necessita della messa in campo di alcune strategie che appaiono ornamentali, ma che in realtà costituiscono indispensabili riserve d’acqua. Il sistema di raccolta e di distribuzione, adottato dal Giardino della Minerva, ha determinato un’irrigazione efficiente e costante che, unita alla particolare disposizione del giardino. 

The Conchiglia fountain is located inside the Minerva Garden. The fountain was originally created in the 14th century, at the time of Matteo Silvatico (the founder of the first botanical garden in Europe: the famous "Giardini di Minerva". The fountain has a shell-shaped fish market and is divided into three sections , with two columns wrapping sideways on the central basin, it is located at the lowest point of the Minerva garden, on the terrace of Palazzo Capasso.
Inside the premises of Palazzo Capasso, there is the herbal tea room where you can choose from dozens of herbal teas, prepared with selected raw materials from organic farming. Laterally, on the right, the fountain has a door that with seven degrees descends to the first level of the garden which consists of a flat place with trees and pines. On this linello at the bottom there is a basin with zamoilli called the fishpond and on the right the staircase that led to the second level of the garden which communicates with the terraces above through a long staircase.
Currently, the Conchiglia fountain has become a symbolic image of the Minerva Gardens, also at an international level. The fountain, together with the Pesci fountain and the Tullio fountain, is considered one of the characteristic fountains of ancient Salerno, as well as other secondary ones that reside in noble palaces. The water, coming from the "Acquarola" spring, still nourishes the plants today with an intelligent system of channels, basins and fountains, of evident Arab heritage. Water, a very precious resource for the Mediterranean garden, which cannot always count on a constant contribution and which, therefore, requires the implementation of some strategies that appear ornamental, but which in reality constitute indispensable water reserves. The collection and distribution system, adopted by the Garden of Minerva, has resulted in efficient and constant irrigation which, combined with the particular layout of the garden.

Salerno -Il giardino della Minerva distribuzione delle acque.
The garden of the Minerva water distribution. 

Origine sistema delle acque interno al gierdin

Un complesso sistema di distribuzione dell'acqua, composto da canalizzazioni, vasche e fontane, denota la presenza di fonti cospicue che hanno permesso, nei secoli, il mantenimento a coltura degli appezzamenti.  L’acqua, proveniente dalla sorgente “Acquarola”, nutre ancora oggi le piante con un’intelligente sistema di canalizzazioni, vasche e fontane, di evidente retaggio arabo. Acqua, risorsa preziosissima per il giardino mediterraneo, che non può sempre contare su un apporto costante e che, dunque, necessita della messa in campo di alcune strategie che appaiono ornamentali, ma che in realtà costituiscono indispensabili riserve d’acqua. Il sistema di raccolta e di distribuzione, adottato dal Giardino della Minerva, ha determinato un’irrigazione efficiente e costante che, unita alla particolare disposizione del giardino. 
Il sito è inoltre dotato di un particolare microclima, favorito dalla scarsa incidenza dei venti di tramontana e dalla favorevole esposizione, che, ancora oggi, consente la coltivazione di specie vegetali esigenti in fatto di umidità e calore.

A complex system of water distribution, consisting of channels, basins and fountains, denotes the presence of conspicuous sources that have allowed, over the centuries, the maintenance of the plots under cultivation. The water, coming from the "Acquarola" spring, still nourishes the plants today with an intelligent system of channels, basins and fountains, of evident Arab heritage. Water, a very precious resource for the Mediterranean garden, which cannot always count on a constant contribution and which, therefore, requires the implementation of some strategies that appear ornamental, but which in reality constitute indispensable water reserves. The collection and distribution system, adopted by the Garden of Minerva, has resulted in efficient and constant irrigation which, combined with the particular layout of the garden.
The site also has a particular microclimate, favored by the low incidence of north winds and thefavorable exposure, which, even today, allows the cultivation of plant species that are demanding in terms of humidity and heat.
 

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