Salerno - Duomo di San Matteo - Cathedral

The Cathedral, founded by the Duke Norman Roberto the
Guiscardo in collaboration with the archbishop Alfano I, had
consecrated in 1085 from Pope Gregorio VII and devoted to
the evangelist Matteo, whose bare have still preserved in
the crypt. The actual entry with the sculptural couple of the
lion and the lioness has replaced that medieval entry.
Romanico is the atrium and the bell tower with the
decorations of tarsia policroma.
L'atrio is surrounded by a parvis held up by 28 columns,
recovered by the builders of the medioevo from the
temples and Roman public buildings, with arcs to all sixth
raised again of derivation Islamic.
On the quadriportico it dominates the Arab-Norman bell
tower to square base with a decorated cylindrical bell cell.
It has enriched on all the sides from a series of Roman
sarcofagi, reused in medieval epoch.
The inside of the church is to Latin cross to three naves
with the transept raised as regards rest of the church.
To the inside of cattedral the funeral Monument of the
Regina Margherita of Durazzo built by the Baboccio.
In the central aisle the ambonis can be admired, supported
typically by Byzantine mullions, built at the end of the
XII century, decorated with sculptures and mosaics.
Admire in the transetto the floors of the choir, of the
presbytery and of the transetto realized with weaves
polychrome in the XII century.
The mosaics of the side apses and pope Gregorio VII's
sepulchre. The inside is of style secentesco, that covers
the origins medioevali, in fact traces of the departed
medioevalis have been recovered and in one of the side
aisles it is possible to admire frescos of school giottesca
that emerge from the most recent masonry.
The inside entertains important graves, between which
that of the pope Gregorio VII, in the apse of right, of
Ruggero Borsa, Roberto's child the Guiscardo, and of the
Queen Margherita of Durazzo in the aisle of left.
The funeral Monument of the Regina Margherita of Durazzo
was built by the Baboccio.
The crypt, completely dressed again of marbles in Baroque
style it maintains secentesco frescos and it entertains
the bare deadly some saint patron, the rests of the
SSs. Martyrs Salernitani, Fortunato, Gaio and Ante and the
relics of the Saints Confessors. The cathedral is the only
church of Romanesque style to have a quadriportico
besides the church of S.Ambrogio in Milan.
The actual aspect is due to the restructuring which took
place in the Baroque period, made ​​after the earthquake
of June 1688.

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Photography and content: Vincenzo Avagliano
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Salerno - Cattedrale - Duomo di San Matteo - Cathedral

La Cattedrale, fondata dal Duca normanno Roberto il Guiscardo in collaborazione con l'Arcivescovo
Alfano I, fu consacrata nel 1085 da Papa Gregorio VII e dedicata all'evangelista Matteo, le cui spoglie
sono tuttora conservate nella cripta. L'ingresso con la coppia scultorea del leone e della leonessa attuale ha sostituito quello medievale .
Di romanico restano l'atrio e il campanile con le decorazioni a tarsia policroma.
L'atrio è circondato da un porticato retto da 28 colonne, recuperate dai costruttori del medioevo dai
templi ed edifici pubblici romani, con archi a tutto sesto rialzato di derivazione islamiche.
Sul quadriportico domina il campanile arabo-normanno a base quadrata con una cella campanaria
cilindrica decorata. Esso è arricchito su tutti i lati da una serie di sarcofagi romani, riutilizzati in epoca
medievale. L'interno della chiesa è a croce latina a tre navate con il transetto rialzato rispetto al resto
della chiesa. All'interno il Monumento funebre della Regina Margherita di Durazzo costruito dal Baboccio.
Nella navata centrale si possono ammirare gli amboni, sorretti da colonnine tipicamente bizantine,
costruiti alla fine del XII secolo, decorati con sculture e mosaici. Da ammirare nel transetto i pavimenti
del coro, del presbiterio e del transetto realizzati con motivi di tessere policrome nel XII secolo.
I mosaici delle absidi laterali ed il sepolcro del papa Gregorio VII. L'interno è di stile secentesco, che
ricopre le origini medioevali, infatti sono state rinvenute tracce dei trascorsi medioevali ed in una
delle navate laterali è possibile ammirare affreschi di scuola giottesca che emergono dalla più recente
muratura. L'interno ospita tombe importanti, tra cui quella del papa Gregorio VII, nell'abside di destra, di
Ruggero Borsa, figlio di Roberto il Guiscardo, e della regina Margherita di Durazzo nella navata di sinistra.
Il Monumento funebre della Regina Margherita di Durazzo fu costruito dal Baboccio.
La cripta, completamente rivestita di marmi in stile barocco mantiene affreschi del seicento e ospita
le spoglie mortali del santo patrono, i resti dei SS. Martiri Salernitani, Fortunato, Gaio ed Ante, e
le reliquie dei Santi Confessori. La cattedrale è l'unica chiesa di stile romanico ad avere un
quadriportico oltre alla chiesa di S.Ambrogio a Milano. L'aspetto attuale è dovuto alla ristrutturazione
avvenuta in epoca barocca, effettuata dopo il terremoto del giugno 1688.

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